Sicilia HD; un tv ALTAmente DEFINIta ed innovativa

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Sicilia HD; un tv ALTAmente DEFINIta ed innovativa

Messaggioda Domins » 05/12/2014, 16:07

La televisione, si sa, è un punto di aggregazione familiare e da sempre ha suscitato interesse in tutti.

Fin dalla sua nascita, nel 1954, ha avuto diverse evoluzioni tecnologiche atte a migliorare la visione dei programmi televisivi.

Partendo proprio da questo concetto con l'introduzione, allora, del sistema analogico, fino ad arrivare, ai giorni nostri, al digitale terrestre, essa ha modificato le abitudini del telespettatore ed attratto sempre più consenso.

Grazie alle nuove tecnologie si è arrivati al digitale terrestre che, con grande velocità, è approdata a novità del tutto sostanziali ed innovative; una di queste è l'Alta Definizione.

In parole povere, l'Alta Definizione è un sistema d'immagine dove la stessa viene migliorata con l'aumento dei pixel che formano l'immagine stessa, con una risoluzione pari a 1920x1080i, quindi di alta qualità visiva.

Anche le tv locali hanno appurato ciò ma, a causa della crisi economica che ha investito il nostro paese, si sono trovate a fare i conti per quadrare il bilancio delle varie società e/o aziende.

In Italia, ed in Sicilia in particolare, una sola tv ha avuto la possibilità di investire tutto nell'Alta Definizione; trattasi di SICILIA HD.

Proveniente dalla sorella maggiore ZERONOVEUNO TV, (già presente sul 195 e 511 dell'LCN regionale) dapprima in standard normale e, successivamente per pochi mesi, in alta definizione, essa (o meglio il suo editore Francesco Panasci) ha compreso che per fare un qualcosa di innovativo e “sbloccarsi” dall'impasse economica gravante, fosse stato il momento di sfruttare appieno le potenzialità dell'HD.

A fronte di un investimento di decine di centinaia di euro, Panasci ha optato subito per questa novità, novità che, per almeno tre anni, è stata bloccata da mentalità del tutto diversa dalla sue e da ciò che l'innovazione tecnologica propone e mette a disposizione pertanto si è ritrovato a non poter “spremere” al massimo le proprie apparecchiature al meglio per motivazioni del tutto blande prive di significato.

Dopo tre anni e supportato dalla tenacia e dalla testardaggine delle sue vedute futuristiche, Panasci riesce, con forza e determinazione, ad entrare nella compagine azionaria di CTS, emittente storica palermitana, e dopo opportune verifiche trova, finalmente, la possibilità di emettere il suo segnale in HD in maniera continuativa 24 ore su 24.

Sicilia HD nasce con ottimi propositi e si presenta come circuito regionale con una programmazione che, presto, sarà resa nota dal suo editore.

Analizzando tale contesto da qualsiasi lato la si voglia vedere, si riconosce a Panasci una determinazione e tenacia non del tutto indifferenti in quanto è, attualmente, il più giovane editore siciliano ed italiano che abbia deciso di impiegare il suo capitale economico e tutto il know-out tecnologico sulla sua creatura in alta definizione.

Per quanto molti editori e/o imprenditori del settore cerchino possibili azioni atte a migliorare il proprio prodotto o si limitino a criticare chi, con coraggio e temerarietà, imbocca una strada non priva di dubbi ma, anche, ricca di voglia di fare e di arrivare a distanziarsi dalla lentezza culturale in ogni dove men che mai nel campo radiotelevisivo ed editoriale, è ovvio che non si può negare tale tenacia e coraggio nonché qualità del prodotto, portando, senza ombra di dubbio, un ottimo ritorno in termini di audience e di costi d'investimento effettuati in funzione della programmazione attenta e mirata.

Facendo essa parte di un consorzio di emittenti (98 in tutto) legate alla L.E.S. (Libere Emittenti Siciliane) condotto da Seby Roccaro, editore di Canale 8 Avola, fa leva su un concetto ben chiaro ossia quello di essere un punto di riferimento per molte tv del consorzio ed anche, come è stato precisato nel convegno di Millecanali svoltosi a Milano il 13 Novembre scorso, ad emittenti locali italiane che vedono in Panasci un coinvolgitore autentico e motivato di un prodotto fatto ad hoc per rilanciare l'emittenza italiana tutta.

Ciò che contraddistingue la sua forza imprenditoriale è la scelta di avere optato per qualcosa di ottimo, scelta, ripeto, del tutto criticata dagli addetti del settore sia a Palermo che in gran parte della regione.

Già, è vero, criticare una o più scelte è facile a dirsi ed anche veramente “impattante” per chi si ritrova ad andare avanti ogni giorno con tutte le difficoltà del caso ma meno “infossante” rispetto a tante altre che, pur ammettendo le loro colpe e critiche all'esterno, non riescono nemmeno ad uscire fuori da un buco nero qual è il dissesto economico attuale.

E' chiaro che Panasci diventa la testata d'angolo per tutti gli altri e se ha innovato qualcosa di esistente adattandolo alle novità tecnologiche, di certo non lo si può additare di essere troppo oltre la punta del proprio naso in quanto è questo quello che fa la differenza e in chi crede in un progetto nuovo e mai come ora tutti gli altri dovrebbero essere distanti da ciò che il mondo intero ha già preso, da tempo, a riferimento prima di noi con la certezza che esse funzionano, da qualche anno, in maniera del tutto autonoma nonostante, in alcune parti del globo, abbiano anche loro difficoltà economiche legate ad altre tipologie di vita.

La verità è che ogni imprenditore e/o editore locale siciliano deve, comunque, cercare di abbassare la cresta e di, invece, innovare il proprio contesto tecnologico attuale, fermo rimanendo che, a seconda delle proprie possibilità, ci si possa adoperare ad investire soldi in innovazione, affidabilità e contenuti nuovi, anche relativamente con pochi soldi ma necessari al fine di migliorare il proprio prodotto nel suo territorio e nella sua terra qual è la Sicilia, terra ricca di contraddizioni legate ad idee arcane quanto diverse per proponibilità, sia per la Sicilia intera che per l'Italia e per tutto il mondo.

Noi di RTVS siamo convinti che tale cambiamento effettuato da Panasci non possa essere che l'inizio di un rinnovamento totale per tutti (e non solo) e che il coraggio dimostrato e le idee che ne sono scaturite sono il frutto di pensieri volti a migliorare noi come popolo e come terra nonostante, ancora oggi, la cultura mentale sicula sia indietro per varie motivazioni ma che, per un verso o per l'altro, non si può più stare a riferirsi né ad aspettare perchè l'Alta Definizione è già una bella realtà ed il tempo non aspetta nessuno nel fermarsi in quanto passa una volta e per sempre, visto ed anche considerato che siamo già alle porte dell'UltraHD 4K.

Complimenti, quindi, a Panasci per l'ottima idea convinti, conoscendolo, che non sarà né la prima né l'ultima delle sue idee.

Ed è solo l'inizio...
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