TELE REGGIO - IN ESTATE SI PRENDE A PALERMO SU ANALOGICO !!!

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carval
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TELE REGGIO - IN ESTATE SI PRENDE A PALERMO SU ANALOGICO !!!

Messaggioda carval » 28/01/2012, 21:17

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Tv-DX (Ricezione Tv a grande distanza)
Sicuramente vi sarà capitato, specialmente nel periodo estivo, in particolare modo la sera di vedere dei canali mai visti prima, o delle interferenze abbastanza forti.
Questo è quel fenomeno che in modo semplice e sintetico molti di noi conoscono come "propagazione".Penso che a molti di noi sarà capitato qualche volta, anche solo per curiosità, di ascoltare qualche trasmissione radio in AM (LW,SW,MW). Se sì, qualcuno si sarà accorto che in AM al calare del Sole la quantità di segnali ricevibili aumenta in modo incredibile, al punto da far sembrare questa gamma sovraffollata e a tratti interferita da "fischi", fruscii e battimenti. Si tratta di una caratteristica dei segnali trasmessi in questa gamma. Hanno una lunghezza d'onda più elevata (e frequenza relativamente bassa) che viene rifratta e diffusa a grandi distanze dagli strati più elevati dell'atmosfera, precisamente la ionosfera, che raggiunge la sua massima capacità di rifrazione in assenza di luce solare (cerco di farla semplice ).Questo perché le radiazioni ultraviolette del Sole determinano dei veri e propri "strati ionizzati" che si vanno ad assottigliare sino a scomparire nelle ore notturne e che, quando sono presenti, impediscono alle onde radio AM di essere riflesse: affinché le LW e le MW vengano ricevute in luoghi molto lontani, è necessario che tali onde vengano riflesse da specifiche quote della ionosfera, che però verrebbero "interferite" e rese inutilizzabili dalla presenza dei suddetti strati ionizzati.Perciò la "vera" propagazione verrebbe a riguardare in pratica solo le onde radio con lunghezza d'onda maggiore, quindi LW, MW e SW (diciamo sino quasi alla I banda VHF, sempre per semplificare).In realtà, però, possiamo far rientrare in questi fenomeni refrattivi anche le onde radio con minore lunghezza d'onda che utilizziamo più comunemente per la ricezione dei programmi radiotelevisivi (VHF e soprattutto UHF).Il punto è che la "propagazione" che interessa UHF e VHF è provocata da altre cause, generalmente di tipo meteorologico, e vede interessata la parte dell'atmosfera a contatto con la superficie terrestre (la troposfera).Un caso più comune è quello della propagazione stagionale o, per meglio dire, per inversione termica. Il fenomeno avviene quando la temperatura dell'aria non rispetta più la normale regola secondo la quale essa cala di circa 0.5 gradi salendo ogni centinaio di metri di quota. Si capovolge, di solito, quando in una zona a temperatura fresca e relativamente asciutta si sovrappone aria più calda: un caso tipico è l'arrivo di un fronte caldo umido Nord Africano su un'area Mediterranea dove staziona aria più fresca/temperata. Ad evidenziare meglio il fenomeno interviene ovviamente la percentuale di umidità dell'aria, se questa tende ad aumentare assieme all'aumento della temperatura in quota. In pratica la troposfera viene ad assumere un comportamento somigliante a quello di uno specchio. Quando poi ci si trova a risiedere in zone di mare, specie se ci si trova di fronte a zone costiere, ma in quota già appena ad una cinquantina di metri sul mare, il fenomeno risulta assai più evidente: dato che il mare è una distesa perfettamente piatta ed uniforme non può influenzare gli strati più in quota dell'atmosfera (in questo caso la troposfera), come invece può fare un terreno caratterizzato da continue variazioni di quota (in parole povere, più è liscia la superficie sottostante, altrettanto lo sarà lo "specchio" della troposfera). Se poi in queste zone di mare si assiste in Estate ad una persistenza di condizioni di alta pressione, senza vento e con un progressivo aumento dei umidità dell'aria, il fenomeno della propagazione assume caratteristiche eclatanti: basta immaginare un tunnel a specchio (anche qui, semplifico) sia in alto (aria) che in basso (mare), con la possibilità di ricevere, grazie a questa temporanea "riflessione", segnali lontani anche molte centinaia di Km solo perché, fatalità, le antenne che irradiano questi segnali lontani (normalmente assolutamente irricevibili), sono direzionate approssimativamente verso la località dove risediamo, senza che però la nostra zona faccia minimamente parte della loro area di servizio (soprattutto per un ovvio, invalicabile limite di curvatura terrestre!). L'ovvia conseguenza di tutto questo è che se per caso questi segnali lontani e normalmente non ricevibili ricadono sulle stesse frequenze/canali dei segnali della nostra zona, ecco che le Emittenti che siamo soliti seguire senza particolari problemi risulteranno invece assai interferite e, nei succitati casi più eclatanti, SOSTITUITE da quelle ricevute per propagazione!Nota dolente: è assai difficile (per non dire impossibile) superare il problema delle occasionali interferenze o variazioni di segnale causate dalla propagazione stagionale, proprio perché non è determinato dal tipo di impianto d'antenna in uso...
Le prime volte che assistevo a questo fenomeno è stato al mare. Alla fine degli anni 80, di sera mi mettevo a “giocare” con la tv fuori e mi divertivo a ricevere canali che nel mio paese ovviamente non ricevevo. Mi trovavo a S.Felice Circeo (LT) e da li potevo ricevere i canali del Faito in verticale puntando l’antenna verso il mare e quelli di Roma puntando l’antenna in orizzontale verso l’interno. All’improvviso vidi apparire un segnale in terza banda mai visto prima. Era Videolina, dalla Sardegna. Non avevo mai visto prima quel canale (vedi monoscopio registrato con data e ora) e devo dire che si vedeva discretamente.
Continuai a fare zapping sulla gamma Uhf e molti canali che facevano utenza nel golfo di Gaeta erano letteralmente sovramodulati da altri segnali. Entravano canali Campani, Sardi e Siciliani. In terza banda ricevevo anche una tv con una scritta araba che non ricordo e un canale portoghese dall’isola di Madeira. All’epoca, (agosto 1988) ero un bambino e non capivo questo fenomeno…. Andai la sera seguente sulla spiaggia, ma stavolta di Videolina non c’era traccia.
In compenso sintonizzai un monoscopio di Rai 3 sempre dalla sardegna e altre tv locali.
Successivamente le emittenti si sono moltiplicate e sono aumentate considerevolmente anche le potenze di trasmissione e specialmente nella nostra zona oggi come oggi è diventato difficile ricevere canali via “Esporadico”.
Nel 1989 registrai 2 brevi video con il VHS in estate e si riuscirono ad sintonizzare a Gioia i segnali di Canale 5 e Italia 1 da Cagliari (Serpeddì). Questo fu possibile grazie ad un black out che interessò la zona di Napoli disattivando la maggior parte delle emissioni da Monte Faito.
In questo video è possibile vedere una breve sequenza di canali tv ricevuti da me alla metà degli anni 90 con un doppio sistema di antenne a polarizzazione incrociata. Con questo sistema captavo perfettamente e senza forti interferenze i segnali di Monte Faito, Camposauro, Castel Campagnano e Camaldolilli.
http://www.youtube.com/watch?v=DFbqwon4FmY
Buon divertimento.

FINO A QUANDO NON SI PASSA AL DTV :D
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antenna0078
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Re: TELE REGGIO - IN ESTATE SI PRENDE A PALERMO SU ANALOGICO

Messaggioda antenna0078 » 04/06/2012, 1:31

affascinante


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